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Lazio-vigna

VINI DEL LAZIO


Il Lazio è per il 50% collinare e la rimanente parte suddivisa a metà tra pianura zone montuose. Dopo l'avvento della fillossera, e qunidi con l'ingresso nella moderna viticoltura, in questa regione ha purtroppo prevalso la tendenza alla produzione di grandi quantità di vino piuttosto che il puntare su vini di eccellenza privilegiando vini di qualità. Terreni variabili come i paesaggi, compresi fra il verde della Sabina ed il bruno della vicina Maremma. Siamo nella regione in cui forse più di altre si è sperimentato sui vitigni internazionali (Cabernet Sauvignon, Merlot, Petit Verdot) anche perché poco può ancora dire l'autoctono Cesanese. Ma non mancano le eccezioni di eccelsa qualità, che fanno intuire un futuro molto interessante. Tra i vitigni tipici di questa realtà ricordiamo il Moscato di Terracina, il Cesanese del Piglio e il Montonico Bianco.
 

VINI BIANCHI LAZIO

Bombino Bianco


Vitigno autoctono del Lazio, il Bombino Bianco è stato vinificato per la prima volta in purezza nel 2000, crededo nelle potenzialità di questo antico vitigno. Affina per 4 mesi in caratelli di rovere francese. Una curiosità: un tempo quest'uva veniva raccolta a fine ottobre e lasciata appassire nelle soffitte, per essere poi consumata nel periodo natalizio. Uve: 100% Bombino Bianco del Lazio. Descrizione: Colore giallo paglierino con riflessi dorati, all'olfatto propone profumi delicati di legno e vaniglia, sensazioni di burro d'arachidi, fruttato esotico maturo, floreale di fresia. L'impostazione gustativa identifica una piacevole sensazione calorica, ben equilibrata da un'adeguata sapidità e freschezza.







BOMBINO

Bombino I.G.T.
L'OLIVELLA - Lazio
Anno 2016

VEDI BOMBINO
Vino Bianco

€10.00

VINI ROSSI LAZIO

Cesanese del Piglio


Zona di produzione: provincia di Frosinone (tutto il territorio comunale di Piglio e Serrone e parte del territorio di Acuto, Anagni e Paliano). Riconoscimento nel 2008. Il Cesanese è un vitigno laziale di antichissima tradizione, come testimoniano i reperti storici rinvenuti sul territorio, molto apprezzato già ai tempi dei Romani. La tipologia "Cesanese del Piglio" o "Piglio" "Superiore" sottoposto ad un periodo di invecchiamento non inferiore a 20 mesi, di cui 6 mesi di affinamento in bottiglia e con un titolo alcolometrico volumico totale minimo di 14,00% vol, può fregiarsi della menzione aggiuntiva «Riserva». Tipologia: - colore: rosso rubino, tendente al granato con l'invecchiamento; - odore: intenso, ampio, con note floreali e fruttate; - sapore: secco, armonico, di buona struttura, con retrogusto gradevolmente amarognolo. Abbinamenti e temperatura di servizio Si abbina a secondi piatti, carni rosse, formaggi di media stagionatura e selvaggina; deve essere servito a una temperatura di 18°C; si consiglia di stappare due ore prima circa.

AGAPE

Cesanese del Piglio D.O.C.G.
Petrucca e Vela - Lazio
Anno 2016

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Vino rosso

€12.50